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PALLAVOLO SUSEGANA, UNO SGUARDO AL FUTURO: ECCO IL PRIMO BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

23/02/2021

Nonostante il momento del tutto straordinario, Pallavolo Susegana, società attiva a Susegana, Santa Lucia di Piave e Ponte della Priula, continua a investire in competenza, formazione e trasparenza. Il 22 marzo a Vittorio Veneto, infatti, presenterà il suo primo Bilancio di .. [continua]
“LA CASA OROGRANATA”: I RAGAZZI DI VOLLEY TREVISO RAPPRESENTANO LA CELEBRE SERIE TV PER ANNUNCIARE LA PARTNERSHIP CON CENTROMARCA BANCA

02/12/2020

Dopo una stagione che, nonostante l’interruzione pandemica, ha regalato grandi risultati e soddisfazioni in casa orogranata, Volley Treviso può annunciare con orgoglio il rinnovo della partnership con CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia.Main sponsor della .. [continua]
NPO VOLLEY ODERZO: AL VIA LA STAGIONE

28/08/2020

Una nuova stagione inizia per l'NPO Volley Oderzo e la voglia di ricominciare è tanta. Lo staff tecnico con Del Tedesco, Borin, Cavezzan, De Bortoli e Buran seguiranno 60 atleti/e nel ritiro a Piani di Luzza (Ud). Un gran bel gruppo con tanta voglia di pallavolo. Buona stagione a .. [continua]
SITTING VOLLEY: ECCO IL FUMETTO FIRMATO KOSMOS VOLLEY

18/07/2020

È stato pubblicato il fumetto sul sitting volley ideato e promosso dal Kosmos Volley, finalizzato alla divulgazione della cultura paralimpica, in particolare del sitting volley.Per visualizzare il fumetto cliccare qui.Scopri di più sul progetto a questa .. [continua]
IL SITTING VOLLEY DI KOSMOS INCONTRA LUCA PANCALLI

02/07/2020

Dopo essere stata premiata lo scorso ottobre dal Presidente del CONI Giovanni Malagò, la società zerotina Kosmos Volley mette a segno un altro prezioso punto a favore del suo progetto di sitting volley. La disciplina paralimpica è entrata a far parte del sodalizio due anni fa .. [continua]
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Programma 2021/24

Programma di governo del presidente De Conti e dei Consiglieri Tre.Uno dopo le elezioni 2021.
PREMESSA
Dopo il successo all’elezione territoriale del 21 Febbraio 2021,

abbiamo deciso di trasformare la nostra Relazione Programmatica in questo documento che diventerà per noi una guida nel programma che vorremo sviluppare nel mandato, la nostra idea di “amministrazione” di questo Comitato nel prossimo quadriennio.
Queste pagine sintetizzano un lavoro di mesi che ci ha costretto a ripensare a 360° ciò che questo Ente forniva ai propri team.
Il periodo pandemico che stiamo vivendo ha cambiato (e cambierà) pesantemente il nostro modo di vivere e qualsiasi operatore non può essere asettico davanti a questo cambiamento.
 
Partiamo da una situazione non banale: la stagione che si sta concludendo vede riaffiliati solo il 74% degli atleti rispetto alla stagione precedente.
Molte Società sono in difficoltà sia da un punto di vista economico, sia da un punto di vista logistico (con problematiche nella gestione dei propri impianti sportivi e degli orari di allenamento).
 
Leggendo i paragrafi che seguono vi renderete conto del notevole impegno che vogliamo andare a mettere in campo, sia in termini di risorse che di persone, ma soprattutto vedrete che in molti paragrafi verrà usata (e ripetuta) una parola: ESPERIENZA.

L’emergenza sanitaria ha, infatti, costretto tutti noi a rivedere le nostre esperienze, a ripensare a ciò che prima era scontato e di punto in bianco non lo è stato più.
È stata rivista l’esperienza dei consumatori, dei clienti, degli studenti, delle persone che frequentano gli ambienti sanitari, le chiese, le scuole e i luoghi pubblici. In un primo momento è stata rivista l’esperienza in senso fisico, pensando ai protocolli, agli ingressi ed alle uscite, ai gel ed alle mascherine.

Nella ripartenza, inevitabilmente, non sarà più sufficiente. La gente cercherà ambienti più sicuri, più smart, ecc...
Ed in questa direzione va il nostro programma.

Vogliamo, concretamente, affiancarci alle nostre Società supportandole nel rivedere l’esperienza che vive chi compone queste società (gli atleti, gli allenatori, i dirigenti, ecc…) per far in modo che questi interlocutori non abbandonino il nostro mondo e che diventino essi stessi un veicolo di promozione.
Persone felici di fare ciò che fanno non possono che essere delle potenti calamite nell’attrarre nuove persone.

Le tante attività che proporremo, quindi, verranno diluite nel corso del quadriennio e andranno a comporre un mosaico che abbia come base il fil rouge appena descritto.
 
Siamo fermamente convinti che servirà tantissimo impegno per sviluppare ciò che ci siamo impegnati a concretizzare attraverso questo documento, ma siamo altresì convinti che non ci sia altro modo per renderci “utili” in questo momento.

 
Presidente: Michele De Conti
Consiglieri: Fabio Bortot, Claudio Busato, Laura Carestiato, Giacinto Dal Moro, Vicky Brunello Deppi, Giampietro Zardo.
 
LE PRIORITÀ STRATEGICHE DEL PROGRAMMA
































LA NOSTRA IDEA PER LE SOCIETÀ
L’emergenza pandemica ha, per la prima volta nel dopoguerra, cambiato gli equilibri del mondo.
Non solo sotto un aspetto economico, ma anche e soprattutto sociale e, secondo recenti studi internazionali, si valuta che gli impatti del post pandemia si ripercuoteranno ulteriormente sui tassi di natalità e sulla volontà di accoppiamento delle persone.
Tutto ciò, ovviamente, impone al sistema sportivo di pensare ad una ripresa delle attività che non potrà essere la riproposizione di ciò che veniva fatto negli anni precedenti ma che dovrà tenere conto dei nuovi equilibri che la socialità in isolamento ha sviluppato e che, in quota parte, inevitabilmente permarranno.  
In questa nuova normalità, sarà importante considerare anche la crescita dei servizi “smart”: lo smart working, il rapporto con la sanità a distanza, la proliferazione dei servizi digitali, ecc…
Sarebbe da sprovveduti, nel post emergenza sanitaria, farsi trovare indifesi davanti ad una società che richiederà da una parte, con forza, una risocializzazione, una digitalizzazione ed un ritorno alla pallavolo giocata e dall’altra uno standard qualitativo nell’erogare questi servizi che sotto tanti aspetti (sanitario, igienico e relazionale in primis) sarà certamente diverso.
 
PROGETTO VOLLEY EXPERIENCE
 
Per le premesse appena descritte, l’attività più importante del nostro quadriennio sarà denominata “Volley Experience”.
Riteniamo fondamentale ripensare con accuratezza all’esperienza delle persone che gravitano attorno al nostro mondo.
Le persone esprimono in ogni momento quello che desiderano, vivono, temono.
In un contesto dove l’utenza che potenzialmente potrebbe avvicinarsi al nostro mondo sarà – inevitabilmente – sempre meno, sarà importante che i nostri contatti non ci abbandonino.
Ascoltare le persone significa, in primis, leggere e comprendere quanto esprimono con il loro essere. Parole, sguardi, emozioni.
L’obiettivo del nostro quadriennio sarà improntato nel supportare concretamente (con interventi fianco a fianco) le Società del territorio Tre.Uno nel valutare e migliorare l’esperienza dei propri interlocutori, a partire dagli atleti. Il principio di base che anima il nostro progetto è che l’esperienza, in primis degli atleti, deve essere prima di tutto “semplice” (nulla a che vedere con banale o con il livello delle proposte tecniche che ogni Società metterà in atto) e poi soddisfacente.
Un’esperienza è semplice quando non costringe a porsi tante domande.
Un’esperienza è naturale quando è vissuta in modo spontaneo.
Un’esperienza è appagante quando rende felici e soddisfatti.
Sicuramente non è facile fare tutto ciò, ma oggi rispetto al passato sappiamo molto sugli esseri umani e sui loro comportamenti.
Solo migliorando l’esperienza dei nostri interlocutori, sarà possibile fidelizzarli alla pallavolo e far sì che non lascino il nostro mondo.
Su questo tema investiremo molto.
Siamo convinti possa portare dei benefici concreti alle nostre Società.
 
Il nostro Comitato sarà il primo in Italia ad affrontare un progetto di questo tipo e sarà fondamentale, per la buona riuscita, una comunione di intenti con le Società.
Pertanto, prima di avviare il percorso, verrà stilato un manifesto e sottoscritto da tutti i team che aderiranno.
 
OPERATIVITÀ
Il progetto Volley Experience durerà 3 anni e vedrà il coinvolgimento progressivo di più figure dei sodalizi affiliati.
Il Comitato strutturerà staff qualificati che, progressivamente nel tempo, affiancheranno i tecnici ed i sodalizi del Comitato per trovare insieme dei “punti di contatto” per creare esperienze migliori.
Tutto ciò avverrà mentre i tecnici delle società alleneranno gli atleti (il progetto inizialmente si concentrerà sulla fascia U14), senza interruzioni dirette, ma raccogliendo informazioni dalla visione delle attività (allenamenti e partite) e dal dialogo con gli atleti.
Tutto ciò permetterà di confezionare un report per il coach (che verrà presentato dallo staff FIPAV) che sintetizzerà “l’esperienza in un atleta”. Non si tratta di valutazioni teoriche, ma di strumenti concreti con cui operare e magari migliorare.
A tal proposito, infatti, FIPAV vorrebbe mettere in campo strumenti scientifici, rilevazioni precise di battito cardiaco ed altri valori utili a definire teorie basate su valori oggettivi.  
In base a ciò che emergerà, potranno esserci ulteriori momenti di contatto e di riallineamento con lo staff del Comitato.

Negli anni successivi, con medesime modalità, si potrà osservare l’esperienza dei coach ovvero di come le Società si relazionano con i propri allenatori e, infine, l’esperienza dei dirigenti ovvero come il Presidente si relaziona con i propri dirigenti.
Il Volley ha bisogno di nuova linfa e tutti devono sentirsi appagati. Vogliamo affrontare, con questo progetto, un’analisi su tutti i fronti.
 
Riassumendo quindi, vorremmo supportare e consigliare allenatori, Società e Presidenti dando consigli operativi non tanto sulla tecnica e sulla tattica, ma sul modo di rapportarsi ad esempio con gli atleti, sul modo di proporre l’attività, sul modo di “confezionare” il prodotto Pallavolo.
Ci piacerebbe proporre qualcosa che renda “migliore” (o che confermi la bontà di quanto già si sta facendo) il modo in cui la parte tecnica/dirigenziale si rapporta con gli atleti.

TEMPI DI REALIZZAZIONE



CAMPIONATI
 
In tema di campionati, vorremmo mantenere la filosofia che ha contraddistinto la nostra linea di governo degli ultimi 8 anni: giocare il più possibile.
Anche questo concetto, però, dovrà essere rimodellato nel nuovo contesto sociale che affronteremo. Sarà possibile ipotizzare nuove forme di gara o di concentramenti. Dei meeting che permettono, magari, alle famiglie di organizzare meglio l’equilibrio famigliare che come detto, sarà inevitabilmente più “smart”.
È anacronistico, sul tema, delineare già oggi precise linee operative. Attenderemo la ripartenza sociale per capire il riassetto delle famiglie e di conseguenza ci muoveremo.
Coglieremo, infine, i segnali e le indicazioni che emergeranno dal progetto Volley Experience anche per ritarare i campionati, le gare, le feste dei più piccoli.
Ci piacerebbe che la proposta sportiva del Comitato – soprattutto per alcune fasce d’età – possa essere in armonia con ciò che effettivamente le famiglie riusciranno a fare.

Il grafico mostra il numero di gare disputate per stagione


 
LA NOSTRA IDEA PER I TESSERATI
I tesserati sono il cuore pulsante di un Comitato. La linfa vitale che ne permette l’attività e ne giustifica il senso di esistere.
Pertanto, è in quest’ambito che vogliamo concentrare ogni nostra risorsa.
Il progetto Volley Experience, descritto al paragrafo precedente, è un primo ed importante passo per far in modo che, nelle società, si riesca a migliorare l’esperienza di chi ne fa parte.
Migliorando l’esperienza probabilmente riusciremo a limitare la percentuale di abbandono degli atleti.
 
Tutto ciò, ovviamente, non ci appare sufficiente e perciò vogliamo integrare tale progetto con azioni dirette verso chi fa parte del nostro mondo.

SETTORE PROMOZIONALE
 
Strutturando un’attività di propulsione si parte ovviamente dai più piccoli.
Per prima cosa, forse formale ma per noi importante, dobbiamo ripensare al modo in cui chiamiamo questo settore.
Ci diamo un nuovo vestito e ci chiameremo con un nome diverso. Il concetto di “promozionale”, un po’ da prodotto di commercio, a nostro parere è nella comunicazione dei nostri giorni superato.

Impostato quindi questo nuovo modo di comunicare, passiamo alla sostanza.
Premettiamo che ciò che proponiamo rappresenta sicuramente una scommessa, la nostra scommessa.
Quello che renderà questa scommessa vincente, non sarà però la volontà del Comitato o dei consiglieri che ne fanno parte, ma la convinzione degli Smart Coach, degli allenatori e dei dirigenti che ciò che proponiamo potrà essere un modo nuovo di pensare al volley dei più piccoli e, come tutte le novità, andrà intrapreso con grande convinzione per valutarne appieno l’efficacia.
Siamo perfettamente consci che potrebbe diminuire la proposta tecnico/tattica dei coach, siamo consci che ritardare l’introduzione del 6x6 possa rappresentare un limite per la spettacolarizzazione del gioco in Under 14, ma siamo anche convinti che i nostri tecnici, veri appassionati del nostro sport, capiranno l’intenzione che sottende alle nostre azioni: aumentare il numero di atleti nelle loro palestre e far sì che chi c’è non le abbandoni.
Se non sperimentiamo, non ci mettiamo in discussione, non ripensiamo a ciò che facciamo relazionandolo alle nuove generazioni, rischieremo di rimanere con ottime idee sul gioco evoluto senza atleti per poterle applicare.
 
Abbiamo un duplice obiettivo per il volley dei più piccoli:
  1. rompere un po’ gli schemi classici di strutturazione dell’attività: dobbiamo provare a sperimentare con maggior convinzione ciò che FIPAV Nazionale da tempo sostiene.
  2. migliorare il dato di diffusione del Volley S3 nelle società del territorio.

1) SPERIMENTEREMO IL PERCORSO SPIKEBALL CON MAGGIOR CONVINZIONE
 
Intendiamo potenziare la diffusione dello Spikeball nelle società sportive e nelle attività organizzate dal Comitato.
Anche questo passo è in linea con il progetto Volley Experience presentato nel precedente paragrafo.
Il “gioco della schiacciata”, fonda i suoi cardini sui tre presupposti dell’intero progetto S3: gioco (competitivo), facilitazione (la rete è molto più bassa, la palla può essere bloccata e può rimbalzare a terra) e flessibilità (si gioca con un numero di giocatori e di palloni variabile, in base alle necessità della lezione).
 
Perché lo Spikeball? Perché si vuole rendere l’atleta protagonista della conquista del punto, con l’azione di gioco che parte dal gesto dell’attacco e arriva pian piano alla “vera e propria schiacciata”, che potrà essere recuperata e difesa facilmente dalla squadra avversaria, perché la palla può rimbalzare a terra prima di essere bloccata, per ripartire subito e schiacciare di nuovo verso il campo avversario. Il gioco competitivo consentirà di inserire subito il punteggio “da competizione”; la facilitazione permetterà di giocare da subito, perché non sarà necessario saper eseguire il palleggio e il bagher, ma ci si concentrerà sullo sviluppo del concetto di “attacco”, sia esso effettuato con un lancio a una mano che a due mani, sia con un tentativo di schiacciata; la flessibilità consentirà di passare pian piano dal gioco individuale al gioco di squadra, modulando il numero di passaggi richiesti in base alle abilità.

 
2) SUPPORTEREMO LO SVILUPPO DEL SETTORE S3 NEI TERRITORI IN CUI È ASSENTE
 
La fotografia del nostro territorio dice che il 22% delle Società affiliate non propongono attività per il Volley S3.
Questa carenza è un dato importante: prendendone il bicchiere mezzo pieno, possiamo valutare di trovarci in un territorio che è sotto media nazionale, ovvero che ha un territorio “vivo” nella proposta di Volley S3, ma considerando il bicchiere mezzo vuoto non vogliamo accontentarci e ci piacerebbe poterci spingere un po’ più in là.
Senza, quindi, perdere d’attenzione chi già propone corsi per i più piccoli, vorremo agevolare attraverso sinergie, collaborazioni e laboratori sperimentali la pratica del Volley S3 anche dove oggi non c’è.



SETTORE BEACH VOLLEY
 
Il Beach Volley negli ultimi due anni sta avendo, da parte della Federazione Nazionale, nuova linfa.
La posizione geografica del nostro Comitato è strategica e può supportare la diffusione di questa disciplina.
Inoltre, nel territorio, stanno crescendo delle strutture sportive attrezzate con sabbia e campi da gioco per permettere sia allenamenti che attività torneistica.
Ci piacerebbe, nel prossimo quadriennio, andare ad integrare l’attività invernale che per numeri è prevalente nel Volley, con l’attività di Beach Volley durante l’estate.
Non vogliamo sostituirci ai tornei già presenti nel territorio, ma supportarli.
Per farlo dobbiamo avvicinare quanti più atleti possibili alla pratica di questo sport (anche in quest’attività seguiremo il filone del progetto Volley Experience, proponendo all’atleta un percorso che lo tiene vicino al campo per “365 giorni”.
Se vi sarà l’occasione, infine, supporteremo le Società che vorranno proporre l’attività di Beach Volley anche nel periodo invernale. Tale opzione permetterà di fornire al territorio di Treviso Belluno anche questa disciplina nel periodo invernale ampliando la scelta a favore dei nostri tesserati.  
 


ATTIVITÀ ESTIVA ESPERIENZIALE
 
L’estate è particolarmente ricca di attività organizzate dai nostri sodalizi. Molte realtà, infatti, sfruttando le proprie strutture sportive, organizzano “camp” e “centri estivi” in cui coinvolgono i propri atleti e giovani studenti del territorio.
 
Nelle prossime stagioni, post pandemia, intendiamo proporre alcune attività con l’obiettivo di andare a coinvolgere gli atleti dei territori più scarichi o di una fascia d’età che solitamente non è interessata dai camp estivi.

Riportiamo la prima su cui ci concentreremo:
 
Volley Experience – Summer Edition: proporremo tre allenamenti settimanali per due mesi (fine giugno/fine agosto) condotti da qualificati tecnici territoriali che proporranno un percorso differenziato a cui gli atleti potranno iscriversi e partecipare individualmente con frequenza di una/due/tre volte a settimana.
I tecnici nel corso delle settimane cambieranno, proponendo quindi un’offerta differenziata che permetterà di acquisire molteplici abilità.
A queste settimane potranno partecipare anche allenatori che vogliano affiancarsi ed effettuare degli “stages” con gli allenatori del Comitato.

ATTIVITÀ PER I DIRIGENTI
 
La figura del Dirigente è tipicamente associata, nella nostra disciplina, ad un individuo di età avanzata, magari in pensione che dedica del tempo al Volley spesso perché il proprio figlio/a-nipote gioca a pallavolo e quindi con l’obiettivo di “aiutare” si avvicina al nostro sport, appunto, come “Dirigente”.

Ci piacerebbe, in tal senso, avviare un percorso strutturato di qualificazione e di gratificazione per queste figure, privilegiando in modo particolare eventuali dirigenti Under 40.
Oltre alla qualificazione, come già spiegato nel progetto Volley Experience, vi sarà un intero periodo di studio e di analisi dell’esperienza di questi soggetti nella propria Società. Si veda qui.
 
Schematicamente abbiamo in mente queste concrete azioni verso i dirigenti:
  1. Corsi di formazione con testimonianze di:
    1. casi eccellenti in Italia ed all’estero (quest’ultimi in videoconferenza);
    2. coinvolgimento dello Studio SG Plus (di Roberto Ghiretti) per un percorso di formazione nel territorio.
  2. Formazione specifica sui requisiti per organizzare attività estive (tenendo conto di quanto necessario con la normativa corrente) per dare degli strumenti alle Società di estendere la propria attività. La formazione sarà incentrata con un doppio obiettivo:
    1. fornire nozioni su attività, organizzazione della giornata e necessità per un miglior coinvolgimento degli atleti;
    2. cenni e nozioni sulle principali normative di riferimento.
  3. Formazione tecnica su impiantistica o accessori (strumenti per strutturare nuove attività): spesso ci vengono richieste informazioni tecnico/logistiche utili a trovare dei riferimenti per sostituire un impianto di gioco, una struttura, ecc.. In tal senso vorremmo, partendo dalle richieste più frequenti, invitare alcune aziende partner ad illustrare alcune principali caratteristiche.
 


ATTIVITÀ PER GLI ALLENATORI
 
Gli allenatori sono una figura fondamentale nello sviluppo della pallavolo.
È superfluo ribadire come, sin dalle prime battute, un neo atleta si trovi come interlocutore principale l’allenatore e quanto questa figura sia chiave per la fidelizzazione dei tesserati.

Va proprio in questo senso la scelta fatta nel capitolo Volley Experience (clicca qui) di partire dando un supporto concreto a queste figure. Vogliamo individuare degli strumenti concreti subito che possano essere d’aiuto agli allenatori non solo per lo sviluppo della tecnica del volley (che è un percorso già ben tracciato dai quadri federali), ma soprattutto per la parte esperienziale e di fidelizzazione degli atleti.
 
Anche in quest’ambito tenteremo di qualificare e agevolare il percorso degli Under35. Abbiamo riscontrato, infatti, che nonostante ci siano diversi soggetti che si iscrivono ai corsi, molto spesso poi vi è un tasso di abbandono elevato.
Ci piacerebbe, quindi, trovare degli strumenti per agevolarli nella propria carriera.
 
Individueremo uno strumento più efficace di quello attuale per gestire la domanda/offerta delle società sportive, proponendo uno strumento immediato, ma allo stesso tempo costantemente aggiornato sulle disponibilità.
 
Ci piacerebbe, infine, creare delle figure qualificate allo sviluppo dell’attività estiva ovvero che abbiano seguito un percorso di formazione ad hoc e che possano nel tempo avviare questo percorso anche dove ora non c’è.



ATTIVITÀ PER GLI UFFICIALI DI GARA
 
Il Settore Ufficiali di Gara è composto da circa 100 persone che, nelle varie figure (arbitri, tutor, componenti delle commissioni, ecc…) supportano l’attività del Comitato. Tra questi ci sono soggetti che hanno raggiunto il ruolo internazionale/nazionale.
Negli ultimi anni, crediamo sia fuori discussione il fatto che sia cresciuto sia il volume delle attività, sia la qualità della direzione della gara grazie soprattutto al profuso lavoro dei referenti delle commissioni e dell’assetto tecnico individuato.
Nel prossimo quadriennio ci diamo l’obiettivo di incrementare maggiormente il numero degli arbitri, al fine di garantire una maggiore selezione e presenza nei ruoli di vertice.
 
Ci proponiamo, in sinergia con il Comitato Regionale, di avere la massima attenzione alla formazione organizzando ad esempio incontri a tema per aumentare la leadership nella guida arbitrale, affiancando agli arbitri che dimostrino di essere interessati ad elevare il livello tecnico e poter accedere a ruoli superiori con maggior convinzione dei tutor, integrando, nei corsi dedicati ai nuovi arbitri, specializzazioni in tema di “primo soccorso e abilitazione all’uso del DAE”.
 
Inoltre, con l’obiettivo di ammodernare il reclutamento degli arbitri che attualmente è carente poiché limitato solo a pubblicità nel sito nazionale, all’impegno della nostra Commissione UG, a limitati interventi in ambiente scolastico e alla collaborazione con le Società, è nei programmi di pianificare degli interventi nelle università, nelle associazioni professionali e sindacali, nelle agenzie del lavoro, con inserzioni pubblicitarie anche su giornali on line/internet, nonché promuovere maggiormente il “passaparola” tra gli stessi Ufficiali di Gara.

SETTORE SITTING VOLLEY

Ci piacerebbe, nel corso del quadriennio, trovare un referente appassionato nel territorio che riesca a gettare i primi semi per questa disciplina. Marco Mestriner, trevigiano e componente di una commissione regionale FIPAV, si è reso disponibile ad affiancare un potenziale nuovo collaboratore del Comitato Tre.Uno e di supportarlo nello sviluppo di una embrionale attività.
 
CORSI DI "SERVIZIO"
 
I corsi di servizio sugli adempimenti di legge/sicurezza sono da sempre un vanto di questo Comitato.  
Nel prossimo quadriennio continueremo l’attività di routine (Corsi BLSD) ed affiancheremo altre due attività:
  1. nozioni generali sulla sicurezza (D.Lgs 81/08);
  2. corso di primo soccorso (con nozioni basilari o completo).
 
A questa tipologia di attività affiancheremo anche dei meeting sugli adempimenti fiscali che tengano conto degli aggiornamenti normativi che nel corso del tempo verranno emanate o, se possibile, degli appuntamenti per presentare alle Società opportunità di finanziamento sfruttando bandi pubblici.
 
Ultima parte degli aggiornamenti “di servizio” riguarda gli appuntamenti di analisi di eventuali novità rispetto a norme federali o di tesseramento. Questo tipo di aggiornamenti proseguirà sul trend di quanto già realizzato negli otto anni precedenti.


 
LA NOSTRA IDEA PER LA COMUNICAZIONE
Il Settore Comunicazione ha subito una forte spinta nel quadriennio 2017-2020.
L’obiettivo del futuro sarà quello di presidiare e rafforzare le attività correnti, rimanendo al passo con i tempi.
I numeri, ad oggi, ci stanno premiando, ma vorremmo introdurre ulteriori azioni che descriviamo di seguito.

DATA DRIVEN STRATEGY
 
Il concetto di “data-driven” è da tempo sfruttato nelle aziende avanzate: di fatto, riassumendo banalmente, si può definire una “data-driven company” come un’azienda guidata dai numeri, che ha un approccio basato sui dati e che prende decisioni basate su fatti oggettivi e non su sensazioni personali.
In questo Comitato, da tempo si è introdotta – senza una effettiva strutturazione – questa metodologia di approccio.
Nel prossimo quadriennio, anche attraverso un percorso di raccolta strutturata di big data (altrimenti la data-driven è di difficile applicazione) attraverso questionari ad atleti, allenatori, tecnici e dirigenti verrà rafforzato questo approccio che permetterà, allo stesso tempo, anche di misurare le iniziative e le attività che verranno proposte al territorio.

PRESENZA IN TRASMISSIONI TV E WEB TV
 
Un ulteriore passo da compiere per rafforzare la comunicazione del Comitato sarà quello di introdurre i referenti del Consiglio e/o delle Commissioni in quante più tv e/o web tv sia possibile.
È necessario che il nostro territorio parli il più possibile di Volley, di Beach Volley e di Sitting Volley.
Non è un caso, infatti, che nell’ultimo periodo del 2020 ci sia stata qualche comparizione nei post dei politici di riferimento dei contenuti del Volley o che il nostro Comitato sia stato preso da riferimento dalle istituzioni locali per quanto riguarda i protocolli COVID-19.
Una maggior presenza a 360° garantisce una maggior diffusione della pallavolo e quindi una, implicita, promozione.

VIDEO
 
Verrà, infine, potenziato l’uso dei video nel prossimo quadriennio.
È sempre complesso, con tante attività così diffuse, riuscire a reperire dei video da poter utilizzare nei canali social.
Uno strumento che permetterà di creare contenuti fruibili soprattutto nella fascia dei giovanissimi.
 
Posizionamento del Comitato Tre.Uno su Facebook


 
LA NOSTRA IDEA PER L'AMMINISTRAZIONE DEL COMITATO
RIDUZIONE DEI COSTI
 
La riduzione e l’oculatezza nell’uscita delle risorse hanno contraddistinto gli ultimi otto anni del nostro mandato.
In tal senso la pandemia non ha certamente aiutato, erodendo in modo significativo quanto era stato risparmiato e che, periodicamente, veniva elargito alle Società sotto forma di Bonus (es: bonus attività, operazione triangolo, bonus tablet, ecc..).
In tal senso, l’attività di revisione periodica dei costi continuerà con costante attenzione.
 
CREAZIONE DI UNA "RETE" CON ALTRI COMITATI
 
Vogliamo intraprendere la creazione di una “rete” con altri Comitati virtuosi, non per forza del territorio Veneto.
Viste le tante eccellenze nel territorio e viste le notevoli differenze che lo stivale propone, sarà nostra cura individuare alcune realtà territoriali a cui proporre la creazione di un tavolo periodico di confronto e di scambio di idee e di attività. Se sarà possibile, inoltre, proveremo a creare anche degli eventi in comune per favorire anche l’interazione dei nostri tesserati con realtà geografiche diverse.

INFORMATIZZAZIONE AVANZATA
 
Abbiamo già avviato, alla fine del 2020, un percorso di informatizzazione avanzata del Comitato che coinvolge sia i membri del Consiglio sia le Commissioni Tecniche.
In tal senso, sfruttando una potente struttura dedicata al no profit, riusciamo ad azzerare i costi di gestione ed allo stesso tempo eliminare gli sprechi di tempo creati dal lavoro di team.

Oltre a ciò, con l’introduzione del referto elettronico, siamo riusciti a governare la gestione delle gare automaticamente grazie al supporto del Portale FIPAV.

GARA ASSICURATIVA
 
La gara assicurativa relativa alla polizza a secondo rischio che si terrà nel 2021 coinvolge abitualmente tutti i Comitati del Veneto.
Questa voce di bilancio rappresenta per noi una importantissima uscita nel bilanciamento delle risorse.
Non è sempre facile rapportarsi con le compagnie di assicurazione, ma se riterremo che le condizioni economiche non siano particolarmente vantaggiose e che non ci siano ulteriori spazi di manovra, intraprenderemo un percorso autonomo che vada a meglio gestire le risorse del nostro Comitato.
 
LA NOSTRA IDEA PER LE SELEZIONI TERRITORIALI
L’idea che ha guidato le scelte del Consiglio nel corso degli otto anni precedenti sta nel fatto che si è optato, per le Selezioni Territoriali, di non puntare da subito a un gruppo ristretto di atleti/e, ma di far vivere per quanto più possibile un’esperienza diversa ad un nutrito gruppo di giocatori/trici del territorio.
In tal senso riteniamo di portare avanti questa linea allineando l’offerta tra il settore maschile ed il settore femminile, agganciando l’esperienza della Selezione Territoriale al progetto Volley Experience (si può trovare qui).

TUTOR - EX ATLETI
 
Riteniamo, infine, di poter avere nel nostro territorio un valore aggiunto dato dalla presenza di Ex Atleti eccellenti che risiedono proprio tra Treviso e Belluno.
In quest’ambito proveremo a coinvolgerli nell’attività della selezione nella qualifica di “tutor” affiancandoli, quando possibile, all’attività ordinaria con il compito di portare la propria esperienza agli atleti/e e, magari, consigliare i tecnici raccontando la propria esperienza nella pallavolo di alto livello.



 
LA NOSTRA IDEA NEI RAPPORTI ISTITUZIONALI
MAGGIOR CONFRONTO CON LE ISTITUZIONI
 
Nel prossimo quadriennio un importante lavoro dovrà essere svolto nella costruzione di rapporti istituzionali più solidi.
Il periodo pandemico ha confermato l’importanza di un dialogo costante con le istituzioni locali che non si renda necessario solo per andare a supportare le Società in difficoltà.
Non vogliamo creare un rapporto che sia improntato solo sulla “richiesta” alle istituzioni, ma che permetta anche periodicamente di far capire quanto le Società siano importanti per il territorio, quanto le Società producano se considerati non solo i bilanci “economici” ma anche quelli “sociali”.
Sarà importante, quindi, creare degli appuntamenti periodici di confronto con gli Enti e con i loro amministratori mettendo al centro del dialogo il valore sociale ed educativo del Volley.

ENTI DI PROMOZIONE: UNA PARTNERSHIP PER LA CONCLUSIONE DEI CAMPIONATI
 
Nel nostro territorio da sempre Vi è una pacata convivenza con gli enti di promozione sportiva.
Nel prossimo quadriennio è nostra volontà creare un tavolo di confronto con queste realtà e supportarle, ove possibile, nella realizzazione di piccoli “eventi” come le finali dei campionati da loro gestiti per far sì che il “prodotto pallavolo” fidelizzi quanti più atleti possibili.
Da questo primo passo, sarà possibile poi affiancarne degli altri che permettano partnership condivise.
Il nostro è un territorio che non può permettersi inutili campanilismi, soprattutto nel momento storico attuale.
Una sinergia comune permetterà certamente di avere un volano maggiore per il nostro sport.

INTERVENTI NELLE SCUOLE
 
L’attività nelle scuole rappresenta uno dei maggiori punti di domanda post pandemia.
In questo senso, in questo documento non ci dilungheremo troppo nel descrivere attività che solo teoricamente ed in base all’esperienza pregressa ci piacerebbe realizzare, ma che al momento non si possono contestualizzare in ciò che sarà possibile (o non possibile) fare dopo la ripartenza.
Certamente, un obiettivo che ci diamo fin d’ora consiste nel supportare interventi mirati negli istituti scolastici dove non è stata svolta attività negli ultimi anni.
Si dovrà preventivamente analizzarne i motivi, ma contiamo di poter dare un valido supporto ai sodalizi che vorranno intraprendere questo tipo di percorso.

LA NOSTRA IDEA PER GLI EVENTI
Le nostre attività hanno da sempre l’obiettivo di “spettacolarizzare” per quanto possibile il prodotto, con l’obiettivo di far vivere un’esperienza unica a chi vi partecipa.
Oltre a ciò (che verrà ancor più potenziato), sarà obiettivo del Comitato, dopo la Finale Nazionale U14F e la Volleyball Nations League Femminile, organizzare un evento nazionale nel quadriennio.
 Abbiamo creato, negli ultimi otto anni, una squadra di volontari resiliente e che collabora bene assieme e pertanto pensiamo di poter portare al nostro territorio una manifestazione importante, sperando che possa essere un piccolo volano per le Società coinvolte, sia per la fidelizzazione dei proprio tesserati sia per l’accrescimento “professionale” delle figure coinvolte.

LA NOSTRA IDEA PER L'ATTIVITÀ BENEFICA
Da sempre questo Comitato si è dimostrato particolarmente attento alle attività benefiche. Negli anni, infatti, sono state davvero tante (> 30.000€ in 8 anni) le risorse raccolte, grazie ad un territorio particolarmente attento, che poi sono state destinate ad attività benefiche.
Oltre a questa attività che proseguirà anche nel corso del prossimo quadriennio, il Comitato Tre.Uno vuole proporre a tutti i propri membri (anche alle Commissioni ed agli Ufficiali di Gara) un vero e proprio Piano di Beneficienza.



 
LA NOSTRA IDEA PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
Abbiamo la consapevolezza che con le nostre attività si consumi davvero molta plastica.
Certo, la sostenibilità ambientale passa per ben altri consumi e per ben altri impatti, ma riteniamo che ognuno debba contribuire – per quanto nelle possibilità – a regalare alle future generazioni un mondo migliore.
In tal senso ci siamo dati l’obiettivo di ridurre per quanto possibile il consumo di plastica e di materie non riciclabili.
Certamente non potremo diventare un Comitato plastic-free per la tipologia di attività che abbiamo e le risorse che attualmente ci sono nel mercato, ma a partire delle abituali premiazioni che ogni anno impegnano importanti risorse (anche economiche) cercheremo di trovare soluzioni meno impattanti sull’ambiente.
CONCLUSIONI
Siamo arrivati alla fine della descrizione del percorso che prevediamo di andare a concretizzare nel prossimo quadriennio.
Ovviamente, quanto descritto rappresenta soltanto una sintesi di programmi ben più articolati che presenteremo di volta in volta alle nostre Società.
Quattro anni sono lunghi e sicuramente nel corso del tempo emergeranno nuove esigenze che prontamente cercheremo di cogliere, sicuri che la struttura di questo programma non verrà alterata.
Chiunque abbia idee o proposte da sottoporci potrà inviarle a info@fipavtreuno.net.
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